Scoglio Volante versuri
Marco Castello
Versuri Marco Castello – Scoglio Volante lyrics
[Testo di „Scoglio Volante”]
[Strofa 1]
Ho il nome della figlia di Ceo e Febe
Che aveva sangue di titani nelle vene
L’onnipotenza avida dell’aquila sfuggita
In mare si tuffò, da uccello travestita
[Strofa 2]
E preso dalla pena, il Dio, vedendola affogare
In isola la volle trasformare
Da stella a scoglio Asteria tra le onde incastonata
Da allora come Delia è conosciuta
Chissà se poi per caso o per antica omonimia
Storicamente dedita ai culti della luce sarà la gente mia
[Strofa 3]
Dopo millenni noi dеi miti non sappiamo un cazzo
Tanto più in questo equivoco dei nomi
Eppurе sento in me un bruciare antico
Che mi connette agli inferi che battono
E al cielo che respira
[Strofa 4]
E stanca del teatro, della stupidità umana
Sapete che vi dico?
Mi scotolo di dosso i parassiti
Rompo gli ormeggi, inizio a navigare, anzi no
Com’è una tartaruga negli abissi a sprofondare, anzi no
Con un boato di mare e di terra mi tiro su, stravolgo la battaglia
Mi alzo, il nome mio è di quaglia
Mi stacco dai fondali e senza ali
Da isola volante torno ad abitare i cieli
[Outro]
Chi guarderà da giù vedrà la scritta:
„‘I pettri carunu
‘U cori è d’azzaru
Nui vincemu”
Guarda cosa abbiamo trovato nel fiume
Wow
Written by: Marco Castello

